Attenzione! la scadenza per invio di progetti oggi 17 maggio ore 24. IED Milano contatterà tutti i partecipanti nei prossimi giorni.

Diario Creativo

25 Jun

Voti migliori:

Enrico Casagrande

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Progetto:”Interior-in a daze
Selezionato per le borse di studio 2009/10 ,Corso di Video Design - Regia e Performing Video, Scuola di Arti Visive

Interior-in a daze è un progetto che comprende due minimetraggi.

Ho cercato di creare un’opposizione netta tra i due lavori in quanto tutti vorrebbero essere l’esatto opposto di quello che sono. L’opposizione tra i due corti è evidente sia nella messa in scena, per via della differenza d’ambientazione, sia ad un livello concettuale interno agli stessi lavori. Ho voluto così realizzare due metafore: una con cui esprimere come sono (In a daze) e una con cui esprimere come vorrei essere (Interior).

Project: IN A DAZE

Location: Interno domestico; Sizzano (NO)

Latitudine: 45° 34′ 38” Longitudine: 8° 26′ 20”

Condizioni metereologiche: interno 17° C \ esterno ­ 02° C

Trama: L’uomo che cerca di avere di più senza tener conto dei suoi limiti.

Missing Narratives: la coccinella scelta per  l’interpretazione è stata trovata morta poco prima delle riprese: per la maggior parte delle scene sono state usate delle controfigure.

Note tecniche: Sony Handicam ­DCR-SR37E  + iMovie

Project: INTERIOR

Location: Habitat extraurbano; Cervatto (VC)

Latitudine: 45°52′58″N  Longitudine: 8°9′44”E

Condizioni metereologiche: Variabile

Trama: Un minuto di riflessione, una serie di performance gettate nel nulla. Ma a volte basta poco, basta riflettere per cambiare ciò che non va.

Missing Narratives: Lungo il tragitto incontrata una carrozzina nera abbandonata con una borsa sul manico: il giorno dopo venni a sapere che non era successo nulla.

Note tecniche: Sony Handicam ­DCR-SR37E  + Premier Pro

Interior-in a daze è un progetto che comprende due minimetraggi.

Ho cercato di creare un’opposizione netta tra i due lavori in quanto tutti vorrebbero essere l’esatto opposto di quello che sono. L’opposizione tra i due corti è evidente sia nella messa in scena, per via della differenza d’ambientazione, sia ad un livello concettuale interno agli stessi lavori. Ho voluto così realizzare due metafore: una con cui esprimere come sono (In a daze) e una con cui esprimere come vorrei essere (Interior).

Project: IN A DAZE

Location: Interno domestico; Sizzano (NO)

Latitudine: 45° 34′ 38” Longitudine: 8° 26′ 20”

Condizioni metereologiche: interno 17° C \ esterno ­ 02° C

Trama: L’uomo che cerca di avere di più senza tener conto dei suoi limiti.

Missing Narratives: la coccinella scelta per  l’interpretazione è stata trovata morta poco prima delle riprese: per la maggior parte delle scene sono state usate delle controfigure.

Note tecniche: Sony Handicam ­DCR-SR37E  + iMovie

Project: INTERIOR

Location: Habitat extraurbano; Cervatto (VC)

Latitudine: 45°52′58″N  Longitudine: 8°9′44”E

Condizioni metereologiche: Variabile

Trama: Un minuto di riflessione, una serie di performance gettate nel nulla. Ma a volte basta poco, basta riflettere per cambiare ciò che non va.

Missing Narratives: Lungo il tragitto incontrata una carrozzina nera abbandonata con una borsa sul manico: il giorno dopo venni a sapere che non era successo nulla.

Note tecniche: Sony Handicam ­DCR-SR37E  + Premier Pro

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Comments

  1. 1
    alessandrocchipinti
    June 25, 2009 at 10:52 pm

    E cosa ci fa l’occhio di Jack Shepard di LOST nel tuo progetto?? :D

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